La storia di Sant’Eufemia: perché questa chiesa è il simbolo di Rovigno 25.03.2026.

Svettando sopra i tetti del centro storico di Rovigno, il campanile della chiesa di Sant’Eufemia veglia sulla città da secoli. Generazioni intere sono cresciute riconoscendone la sagoma prima ancora di imparare i nomi delle stradine sottostanti.

In cima si erge una statua in rame di Santa Eufemia, realizzata nel XVIII secolo dal maestro veneziano Zuan Battista Bonazza. La statua ruota al vento, vegliando silenziosamente sulla città e sul Mare Adriatico.

Un tempo gli abitanti del luogo e i pescatori si affidavano alla posizione della statua per capire se si stesse avvicinando il vento jugo o la bora. Situata nel cuore del centro storico di Rovigno, la chiesa rimane uno dei simboli più caratteristici del centro storico.

La leggenda di Santa Eufemia

Santa Eufemia era una giovane martire cristiana di Calcedonia durante il regno di Diocleziano. Secondo la leggenda locale, il suo sarcofago giunse misteriosamente al largo della costa di Rovigno. Gli abitanti della città faticarono a spostarlo finché non apparve un ragazzino con due vitelli che lo trasportò sulla collina dove oggi sorge la chiesa.

Nel corso del tempo, gli abitanti di Rovigno costruirono una chiesa in suo onore e lei divenne la protettrice spirituale della città. Si dice che le sue spoglie riposino in un antico sarcofago romano dietro l’altare di destra, rendendo la chiesa sia un luogo di culto che un monumento storico.

La sua presenza continua a essere celebrata ogni settembre con la Festa di Sant’Eufemia, che unisce messe, musica, gastronomia ed eventi comunitari. L’annuale Maratona di nuoto di Sant’Eufemia nella baia di Valdaliso attira nuotatori e spettatori da tutto l’Adriatico, collegando la storia della città al suo spirito odierno.

La chiesa e il suo campanile

La chiesa di Santa Eufemia domina lo skyline di Rovigno ed è uno dei monumenti più fotografati della città. Costruita in stile barocco con influenze veneziane, presenta una navata spaziosa, altari decorati e affreschi illuminati da alte finestre.

Il campanile si erge a quasi 60 metri sopra il centro storico ed è visibile dal porto e dalla costa circostante. Dalla piattaforma panoramica, i visitatori possono godere di una vista panoramica sui tetti rossi di Rovigno, sul Mare Adriatico e sulla costa istriana. Nelle giornate particolarmente limpide, è visibile persino il campanile della Basilica di San Marco a Venezia. In cima, la statua girevole di Sant’Eufemia continua a vegliare sulla città, simboleggiando la fede, la storia e la tradizione marittima di Rovigno.

Alla scoperta di Santa Eufemia: quando visitarla e cosa vedere

Salire a Santa Eufemia è un viaggio attraverso la storia di Rovigno. Le tortuose stradine acciottolate del centro storico sono tranquille al mattino presto, consentendo ai visitatori di ammirare gli edifici in pietra secolari prima che la città si risvegli. Nel tardo pomeriggio, la collina è inondata da una luce dorata, perfetta per scattare foto dei tetti e dell’Adriatico.
Le visite guidate offrono approfondimenti sull’arte della chiesa, sulle leggende e sulla storia di Rovigno. Molte partono direttamente dagli appartamenti locali, consentendo un’esplorazione rilassata del centro storico e della chiesa in cima alla collina, alla scoperta di dettagli nascosti che spesso sfuggono ai turisti occasionali. Visitare Santa Eufemia unisce storia, luce e panorami in un’esperienza indimenticabile.

Molti visitatori che esplorano Rovigno scelgono appartamenti nel centro storico a pochi passi dalla chiesa. Soggiornare nelle vicinanze consente di raggiungere facilmente le vie storiche, i ristoranti sul lungomare e i migliori punti panoramici sull’Adriatico.